sabato 7 marzo 2026

Isabella Nagg e il vaso di basilico

“Il doppio si manifesta senza preavviso e senza cerimonie e il suo arrivo significa che la morte è vicina. È a tutti gli effetti una copia identica di chi lo vede e raramente è visibile agli altri. Si dice che alcuni doppi seguano la propria vittima per giorni prima che la morte si abbatta su di lei, passando attraverso tende e muri con uguale slancio, il che può risultare sgradevole nel caso in cui da essi ci si aspetti una certa privacy. I doppi sono normalmente docili e il loro atteggiamento empatico sembra indicare abbiano una coscienza, anche se non è stato ancora trovato un modo per convincerli ad esprimersi a parole. Non tutti coloro che sono condannati a morire vedranno un doppio e, in alcuni casi estremamente rari, capita che chi veda un doppio possa alla fine sopravvivere, per cause ignote. È normale cortesia, dopo aver visto il proprio doppio, ringraziarlo per i suoi servigi, poiché anche se è vero che preannunciano una morte imminente, è sempre meglio dirigersi verso la propria fine con galanteria e dignità.”

Isabella Nagg e il vaso di basilico, Oliver Darkshire

Edito Mercurio
Costo 20€

La lettura di Isabella Nagg e il vaso di basilico risale all'inizio di quest'anno e, francamente, non avrei potuto scegliere libro migliore per inaugurare il 2026: sagace, brillante, divertente, tenero, gender fluid e vivificante (letteralmente!).

Tra goblin, vasi di basilico, pozioni, aiutanti felini e una collezione di grimori si fa strada un'eroina insolita, svincolata da qualsiasi stereotipo e capace di conquistare anche i lettori più esigenti. Isabella Nagg si presenta come una donna sposata, intelligente, tenace e malinconica, sempre accompagnata da una buona dose di autoironia. La figura che impariamo a conoscere e ad apprezzare non è quella di un'adolescente o di una ragazza inesperta, bensì di una donna adulta, non priva di dubbi o timori, ma capace di affrontare le ambiguità e le pene del legame matrimoniale. 

L'esistenza di Isabella, insomma, non è dorata né preceduta da squilli di tromba e cavalieri pronti a salvarla. È lei stessa l'artefice del proprio destino e della propria crescita interiore, a dimostrazione di come i limiti che ci imponiamo, o che ci vengono imposti, non siano mai definitivi.
La vita, con le sue stravaganze, è in grado di abbattere e superare anche gli argini più resistenti.

Isabella Nagg e il vaso di basilico

“Il doppio si manifesta senza preavviso e senza cerimonie e il suo arrivo significa che la morte è vicina. È a tutti gli effetti una copia i...