Isabella Nagg e il vaso di basilico, Oliver Darkshire
Edito Mercurio
Costo 20€
La lettura di Isabella Nagg e il vaso di basilico risale all'inizio di quest'anno e, francamente, non avrei potuto scegliere libro migliore per inaugurare il 2026: sagace, brillante, divertente, tenero, gender fluid e vivificante (letteralmente!).
Tra goblin, vasi di basilico, pozioni, aiutanti felini e una collezione di grimori si fa strada un'eroina insolita, svincolata da qualsiasi stereotipo e capace di conquistare anche i lettori più esigenti. Isabella Nagg si presenta come una donna sposata, intelligente, tenace e malinconica, sempre accompagnata da una buona dose di autoironia. La figura che impariamo a conoscere e ad apprezzare non è quella di un'adolescente o di una ragazza inesperta, bensì di una donna adulta, non priva di dubbi o timori, ma capace di affrontare le ambiguità e le pene del legame matrimoniale.
L'esistenza di Isabella, insomma, non è dorata né preceduta da squilli di tromba e cavalieri pronti a salvarla. È lei stessa l'artefice del proprio destino e della propria crescita interiore, a dimostrazione di come i limiti che ci imponiamo, o che ci vengono imposti, non siano mai definitivi.
La vita, con le sue stravaganze, è in grado di abbattere e superare anche gli argini più resistenti.