sabato 29 novembre 2025
Victorian Psycho
lunedì 24 novembre 2025
Cadavere squisito
martedì 23 settembre 2025
Speranza contro Speranza
domenica 21 settembre 2025
Suoni ancestrali
domenica 7 settembre 2025
Un giorno tutti diranno di essere stati contro
“Oggi ho visto il filmato di un uomo che baciava il piede del figlio mentre lo seppelliva. Il corpo era talmente dilaniato dai missili che quel piccolo arto era uno dei pochi pezzi integri rinvenuti tra le macerie. Quell’uomo sa di certo cos’è l’amore, l’ha imparato in una maniera che nessun essere umano dovrebbe mai sperimentare.
Solo che è un amore che l’impero non riconosce, perché è l’amore di un popolo per l’altro. Chiunque abbia tirato fuori un parente dai resti di un edificio bombardato, chiunque abbia tenuto tra le braccia un amico che moriva dissanguato per strada sotto lo sguardo di chi aveva premuto il grilletto, chiunque abbia visto la propria acqua avvelenata, la propria terra bruciata, le proprie comunità affamate, conosce intimamente l’amore.”
Un giorno tutti diranno di essere stati contro, Omar El Akkad
Edito Feltrinelli
Costo 18€
Negli ultimi anni, ho appurato che una delle attività più estenuanti e dilanianti mai sperimentate, consiste nel provare a spiegare ad un altro essere umano che, nonostante le differenze di lingua, melanina e altezza, anche tu appartieni alla sua stessa specie.
Vivere in un mondo perverso abituato a negare costantemente l’esistenza di una realtà oggettiva lascia confusi e, alla lunga, intorpiditi.
Vedere negata a dei bambini anche la possibilità di riposare e di potersi rifugiare nel sogno, perché potrebbero morire da un momento all’altro a causa dei bombardamenti, è il punto di non ritorno definitivo.
In verità, i punti di non ritorno sono stati molteplici, ciascuno più terrificante e incomprensibile dell’altro, eppure il silenzio rimane sovrano.
“Un mondo che si stringe nelle spalle di fronte a questo tipo di massacro sviluppa una spaventosa immunità. A quel punto nessun orrore può scandalizzare, perché i muscoli dell’indifferenza sono già stati sufficientemente allenati”.
giovedì 7 agosto 2025
Satantango
mercoledì 31 luglio 2024
Gideon La Nona
“«Basta»
sbottò la Reverenda Figlia, con la voce affilata come un rasoio. «Preghiamo.»
Il silenzio scese sull’assemblea,
come i lenti fiocchi cadenti di polvere fosforescente. […] L’inno delle
orripilanti prozie terminò con una nota acuta e vibrante che si disperse a mezz’aria,
senza attenuarsi; Harrow chinò il capo e così fecero i suoi genitori,
dimostrando la loro simultanea obbedienza. Le prozie abbassarono la testa verso
il torace; Aiglamene e Cruz le imitarono a ruota. Gideon alzò lo sguardo verso
il soffitto, accavallò le caviglie cambiando gamba e scacciò con un battito di
ciglia i detriti luminescenti che le erano finiti negli occhi.
«Prego per il sepolcro, che resti sigillato in
eterno» recitò Harrowhark, con l’insolito fervore che dimostrava sempre nelle
invocazioni. «Prego per la roccia, che non venga mai scostata. Prego per quel
che è sepolto, che rimanga sepolto, inerte, in perpetuo riposo, l’occhio chiuso
e il cervello immoto. Prego che viva e prego che dorma… […]»
Pregarono tutti perché
così fosse, in un gran sbatacchiare d’ossa.”
Gideon La Nona, Tamsyn Muir
Edito Mondadori
Costo 15€
C’erano una volta, in un
Universo lontano lontano, Nove pianeti e, a rivendicarne la proprietà, Nove
Casate di Necromanti.
Ogni casata era assegnata
ad un particolare tipo di pianeta, specializzata in una particolare arte
necromantica e posta sotto la guida dell’Imperatore, un essere immortale e
asceso a divinità.
Uno dei nove corpi
celesti, sebbene povero, trascurato e arido, venne incaricato sin dalla sua
fondazione di svolgere un compito scabroso: custodire e tenere sigillato il
corpo del principale nemico dell’Imperatore.
Diecimila anni dopo, il pianeta
ospitante la Nona Casa potrebbe essere definito immutato e così anche la sua
popolazione: da circa diciotto anni non nascono più bambini e l’età media è
estremamente alta. Inalterato è anche il caposaldo della casata: nessuno può e
deve aprire la Tomba Sigillata. Tutto sommato, tra prozie scricchiolanti, tornei
necromantici e navicelle spaziali esplosive (letteralmente), chi mai potrebbe ricordarsi
della sua esistenza e accedervi?
Un applauso (anche da mia
prozia) a Tamsyn Muir per aver sviluppato un libro folle, ironico, oscuro e sorprendente.
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